Molti giovani laureati “imparano il mestriere” della ricerca industriale, ma non grazie all’Università . Servirebbe una “carriera parallela” che non metta in competizione ricercatore universitario contro ricercatore industriale.
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13.06.19 – Il Sole24Ore – Napolitano: rigore e cultura compatibili
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ribadisce che il vero rigore nei conti pubblici non è nemico della cultura e della ricerca.
13.06.13 – La Stampa – Ci sono Università di serie A e B?
Tra i vari ‘spread’ in Europa, si può parlare anche di spread tra gli atenei. Ne parla Stefano Paleari, rettore dell’univeristà di Bergamo e segretario generale CRUI.
13.06.17 – IlSole24Ore – “Doppi titoli” a quota 925
Comincia a prender piede anche in Itali il double degree, la laurea riconosciuta in Italia e in un altro Paese. Grazie a questo fenomeno si analizza un’interessante ‘geografia degli accordi’ anche economici tra Paesi. D’obbligo – ovviamente – la conoscenza ad alti livelli dell’inglese ed eventualmente della lingua del Paese ospitante.
13.06.17 – L’Eco di Bergamo – Università , laureati sempre più giovani
Secondo uno studio di AlmaLaurea, l’età media di chi si laurea nel nostro Paese si starebbe abbassando rispetto al passato. A 23 anni per il primo livello, a 25 per le magistrali, a 26 per il cilco unico.