Caro Direttore, la riforma dell’Univerisità giunge nel pieno di una crisi di portata straordinaria che ci costringe a modificare i modelli di consumo e i paradigmi produttivi. La paura del futuro coinvolge tutta la società , e soprattutto i giovani, i più penalizzati da questa situazione di incertezza, eppure al tempo stesso i maggiori sostenitori di un cambiamento basato su una solida cultura del merito e su una proiezione internazionale.