Ogni volta riscopriamo che ci mancano le donne. In politica. Alla guida delle
aziende . Ora nella scienza. ” Ci sono poche scienziate e poche ricercatrici ” ha annunciato ier la commissaria europea all’innovazione Marie Gheoghegan Quinn.
Ogni volta riscopriamo che ci mancano le donne. In politica. Alla guida delle
aziende . Ora nella scienza. ” Ci sono poche scienziate e poche ricercatrici ” ha annunciato ier la commissaria europea all’innovazione Marie Gheoghegan Quinn.
La crisi morde ancora e c’è già chi parla di una nuova bolla: quella del debito studentesco americano. Secondo un recente rapporto della Federal Reserve bank di New York, il passivo totale degli studenti statunitensi supera ormai i mille miliardi di dollari.
Non aiuta i giovani invitarli a riflettere in modo fuorviante. Chi ha concepito il titolo della traccia “sulla responsabilità della scienza” ha infatti un’idea singolare della responsabilità .
Rivoluzione riuscita, dunque. “L’Italia è all’altezza della sfida della modernità ” si inorgoglisce il ministro Profumo, perchè il Paese ha superato la sua maturità “scolastico digitale”.
Nell’ultimo anno sono diminuite del 10% le immatricolazioni all’università . Un risultato clamoroso, inaspettato e preoccupante. Da dieci anni quel dato era sempre in crescita.