(ANSA) – ROMA, 29 GIU – Bilancio positivo per le Lezioni di Scienza organizzate dall’università di Roma Tor Vergata per far avvicinare i più giovani alle discipline scientifiche. Voluta dal ministero per l’Istruzione, l’Università e la
Ricerca (direzione generale per gli ordinamenti scolastici e per l’autonomia scolastica) e dal dipartimento di Fisica dell’università di Roma Tor Vergata, l’iniziativa ha riunito 30 ragazzi del quarto anno delle scuole superiori provenienti da tutta Italia. Tema degli incontri, che si
sono svolti nei laboratori, è stata una disciplina all’avanguardia come la Scienza dei materiali, con le applicazioni in Astrofisica sperimentale, Tecnologie dell’informazione e fotovoltaico.
“Uno degli strumenti per ovviare al calo di interesse dei ragazzi per la scienza è l’utilizzo dei laboratori”, ha rilevato il responsabile scientifico dello stage, Nicola Vittorio. “La fisica, infatti, è la misura delle cose e le misure vengono fatte in laboratorio; un luogo che non deve essere pensato come un’attrezzatura, ma bensì come una metodologia di insegnamento”, ha aggiunto. In laboratorio i giovani hanno realizzato prodotti scientifici che hanno illustrato nell’assemblea finale. Nel modulo della Conversione fotovoltaica, per esempio, hanno trasformato dei vetrini in celle solari rivestendoli di strati di ossido di
titanio e antocianina, una molecola organica presente anche nel succo di mirtillo. Esposte al sole, le celle hanno prodotto una quantità di energia sufficiente a far funzionare un carillon. (ANSA).