11.06.29 – Ansa/Scienza – RICERCA: LEZIONI DI SCIENZA IN UNIVERSITA’ ROMA TOR VERGATA

(ANSA) – ROMA, 29 GIU – Bilancio positivo per le Lezioni di Scienza organizzate dall’università di Roma Tor Vergata per far avvicinare i più giovani alle discipline scientifiche. Voluta dal ministero per l’Istruzione, l’Università e la

Ricerca (direzione generale per gli ordinamenti scolastici e per l’autonomia scolastica) e dal dipartimento di Fisica dell’università di Roma Tor Vergata, l’iniziativa ha riunito 30 ragazzi del quarto anno delle scuole superiori provenienti da tutta Italia. Tema degli incontri, che si

sono svolti nei laboratori, è stata una disciplina all’avanguardia come la Scienza dei materiali, con le applicazioni in Astrofisica sperimentale, Tecnologie dell’informazione e fotovoltaico.

“Uno degli strumenti per ovviare al calo di interesse dei ragazzi per la scienza è l’utilizzo dei laboratori”, ha rilevato il responsabile scientifico dello stage, Nicola Vittorio. “La fisica, infatti, è la misura delle cose e le misure vengono fatte in laboratorio; un luogo che non deve essere pensato come un’attrezzatura, ma bensì come una metodologia di insegnamento”, ha aggiunto. In laboratorio i giovani hanno realizzato prodotti scientifici che hanno illustrato nell’assemblea finale. Nel modulo della Conversione fotovoltaica, per esempio, hanno trasformato dei vetrini in celle solari rivestendoli di strati di ossido di

titanio e antocianina, una molecola organica presente anche nel succo di mirtillo. Esposte al sole, le celle hanno prodotto una quantità di energia sufficiente a far funzionare un carillon. (ANSA).

 

 

11.05 – Il Mondo/inserto Mediaplanet – Chimica, parola agli esperti

Intervista a Armando Zingales, Giovanni Puglisi e Nicola Vittorio

Domanda 1: Qualè lo specifico culturale della chimica e il suo rapporto con la società civile?

Domanda 2: Che peso ha la chimica nello sviluppo industriale?

Domanda 3: Una strategia vincente per il rilancio forte della chimica

segue

10.03.25 – Ansa/Scuola – SCIENZE MATERIA TRASCURATA,PROGETTO PER VALORIZZARLA

(ANSA) – ROMA, 25 MAR – I ragazzi del terzo millennio studiano poco le scienze. Per questo il Progetto Lauree Scientifiche (Pls) e l’università romana Tor Vergata, in collaborazione con la Società Astronomica Italiana (Sait) hanno organizzato oggi un convegno per raccontare un pò di scienza ai giovani delle scuole superiori.
Al centro dell’incontro la figura del fondatore dell’astronomia Giovanni Keplero, un pò astronomo e un pò astrologo in un’epoca (il 1600) in cui i confini tra le due discipline ancora non erano così definiti.
“Vogliamo trasmettere ai ragazzi l’idea – ha spiegato Francesco Berrilli curatore della manifestazione – che la scienza sia una materia viva piena di applicazioni pratiche nel quotidiano”. Il Pls lavora dal 2003 per contrastare la crisi delle vocazioni scientifiche nel nostro Paese. “Se diminuiscono i futuri scienziati- ha osservato Nicola Vittorio, coordinatore nazionale del Pls – si otterrà l’inevitabile risultato di una perdita di competitività italiana nella scienza con conseguenze disastrose per l’economia”. Tra gli obiettivi dell’iniziativa quello di abbattere il muro che separa la cultura
umanistica e quella scientifica. “La Matematica, la Fisica e la Chimica sono parte integrante – ha evidenziato Rino Caputo, Preside della facoltà di Lettere – della cultura italiana”. “In Italia – ha aggiunto Nicola Vittorio – nessuno si vergogna di non sapere risolvere un’equazione di secondo grado, ma tutti si vergognano di non conoscere Dante Alighieri. Si tratta di un mal costume culturale che è destinato a finire, anche attraverso il lavoro del Pls”.

CLL
25-MAR-10 18:48 NNNN