Il confronto tra stipendi per i ricercatori italiani, europei, internazionali. Dati non troppo confortanti. Importante anche la dichiarazione di Elena Cattaneo, neo-senatrice a vita: “Da ricercatrice guadagnavo 3.300€ al mese”. Ora da parlamentare avrà circa 12mila€ al mese. L’Italia ancora non sembra investire sulla ricerca.
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13.09.16 – la Repubblica Affari&Finanza – Laurea e master, all’impresa serve il corso giusto
Disoccupazione giovanile in Italia: forse un problema strutturale. Di manovre govenrative shock non se ne parla soprattutto per la mancanza di fondi, così i giovani inoccupati crescono, specie al sud. Ma Almalaurea diffonde dati confortanti: a 5 anni dalla laurea solo il 6% risulta ancora inoccupato. Il titolo quindi è necessario, anche se spesso ci si trova “overeducated” nell’azienda in cui si è stati assunti.
13.09.15 – Il Gazzettino – Carrozza: stop a nuovi atenei, ma più servizi
Durante l’inaugurazione del nuovo pensionato universitario realizzato nell’ex caserma Manin di Venezia, il ministro Carrozza ha ribadito l’intenzione di non aprire nuovi ateneri quanto piuttosto, in accordo con il ministro dell’Economia Saccomanni, di potenziare i servizi delle università esistenti. Anche a partire dalle residenze universitarie.
13.09.16 – ItaliaOggi – La laurea migliore? A Boston
13.09.16 – la Repubblica Affari&Finanza – Istruzione, l’Italia torna a investire
Se il Miur non ha contribuito alla spending review dovuta anche al taglio dell’Imu, forse è perché l’Italia spende per l’istruzione il 4.7% del Pil rispetto al 6.3% della media dei Paesi Ocse. Sembra però che per il welfare studentesco si stia preparando una rivoluzione a colpi di borse di studio, wi-fi, agevolazioni per i meno abbienti, edilizia scolastica, personale docente e non. Speriamo bene.