13.09.26 – ItaliaOggi – L’università dove serve

Nel decreto ministeriale sulla programmazione accademica 2013/2015 firmato il 25 settembre dal ministro Carrozza ci sono importanti tagli per le inefficienze e la mancanza di risultati in ricerca e didattica e una distribuzione dei fondi basata sui risultati.

segue

13.09.23 – La Stampa (Tutto Soldi) – La “Generazione Erasmus” fa rete e business

Per mettere insieme quasi 3 milioni di ragazzi italiani che hanno fatto l’Erasmus dal 1987 in poi (anno di nascita di uno dei progetti più importanti nell’ambito della europeizzazione della popolazione studentesca universitaria) è stata creata una fondazione e aperto un sito omonimo www.garagerasmus.org Ovvero, come un luogo virtuale possa permettere di re-incontrarsi a distanza di anni, per rinsaldare legami ma soprattutto per cercare e creare lavoro insieme.

segue

13.09.20 – Corriere della Sera (Bergamo) – “Fare il ricercatore all’estero è un lavoro vero, in Italia no”

“Senza risorse non si va da nessuna parte. All’estero non esiste che il ricercatore lavori solo per la fama e la passione”: queste sono le parole di Matteo Galizzi, 40 anni, da 12 ricercatore nel Regno Unito, che risponde a distanza al neo eletto presidente CRUI Stefano Paleari.

segue

13.09.16 – la Repubblica Affari&Finanza – Istruzione, l’Italia torna a investire

Se il Miur non ha contribuito alla spending review dovuta anche al taglio dell’Imu, forse è perché l’Italia spende per l’istruzione il 4.7% del Pil rispetto al 6.3% della media dei Paesi Ocse. Sembra però che per il welfare studentesco si stia preparando una rivoluzione a colpi di borse di studio, wi-fi, agevolazioni per i meno abbienti, edilizia scolastica, personale docente e non. Speriamo bene.

segue